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25/1/14 - Industrial Heat ha acquistato la IP dell'E-Cat

La Industrial Heat LLC, con sede a Raleigh (North Carolina, USA) ha acquistato la proprietà intellettuale e i diritti di licenza della tecnologia E-Cat dall'Ing. Andrea Rossi. Lo ha comunicato ieri la società stessa in un comunicato stampa ripreso da numerosi media americani, di cui ne potete trovare una copia qui. I fondatori e dirigenti della Industrial Heat sono Thomas Darden e J.T. Vaughn, entrambi della Cherokee Investment Partners, una grossa società specializzata in investimenti in campo ambientale ed energetico, con un patrimonio gestito di oltre 2 miliardi di dollari. Prometeon si congratula con loro e si augura una proficua futura collaborazione commerciale nella vendita dei loro prodotti in Italia.

 

Thomas Darden (a sinistra) e T.J. Vaughn (a destra), fondatori e manager della Industrial Heat LLC.

 

- Industrial Heat LLC, headquartered in Raleigh (North Carolina, USA) has acquired the Intellectual Property and licensing rights of the E-Cat technology from Eng. Andrea Rossi. This was announced yesterday by IH itself in a press release picked up by the U.S. media, of which you can find a copy here. The founders and managers of Industrial Heat are Thomas Darden (also investor with others) and T.J. Vaughn, both of Cherokee Investment Partners, a big investment company specialized in environmental and energy private equity funds, with assets under management of over 2 billion $. Prometeon Srl congratulates them and wishes a fruitful future commercial collaboration in the sale of their products on the Italian market.

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6/1/14 - Prometeon augura a tutti un 2014 pieno di sorprese!

L'anno che stiamo per vivere potrebbe essere l'inizio di quella che vorremmo fosse un giorno ricordata come una delle più grandi rivoluzioni della Civiltà umana, paragonabile a quelle prodotte da poche altre invenzioni: il fuoco, la stampa, la macchina a vapore, la radio, il computer. Del resto, nel campo dell'energia, il "nuovo fuoco" ha "i numeri" per superare perfino invenzioni quali la pila di Fermi ed i reattori nucleari da essa derivati, poiché può fornire all'Uomo energia gratuita e illimitata ma senza nessuna delle controindicazioni dell'energia nucleare: dall'inquinamento al possibile uso per creare armi micidiali.

 

L'impatto sulla società di una tecnologia come l'E-Cat può essere davvero enorme.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

Già 5 anni fa, era stata la Defense Intelligence Agency (DIA) americana a sottolineare, in un documento non classificato, che le LENR, una volta dimostratesi in grado di mantenere quanto all'epoca solo lontanamente promettevano, avrebbero rappresentato una tecnologia rivoluzionaria dal potenziale dirompente. E oggi la rivoluzione delle LENR inizia a espandersi a macchia d'olio. Non faremo qui un elenco dei segnali in tal senso, ma ci limiteremo solo a citare il recente finanziamento da parte dello U.S. Department of Energy (DOE) di progetti di ricerca LENR, che rappresenta una nuova e significativa "prima volta".

Tra i Paesi che si stanno schierando in prima fila nel beneficiare di questa rivoluzione troviamo, un po' a sorpresa, realtà come la Cina e la Corea le quali, non avendo quelle lobby influenti che in Occidente frenano ogni seria alterazione dello status quo in campo energetico, saranno doppiamente avvantaggiate dall'adottare per prime o quasi una tecnologia come quella dell'E-Cat. L'Italia, già in ginocchio per una crisi che appare sempre più come l'inizio di un lungo declino, ha perso un'occasione unica lasciando che l'invenzione di Rossi varcasse l'Oceano, e questo errore di valutazione potrebbe venir pagato molto caro.

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9/6/13 - Prometeon a Modena nello "tsunami LENR"

Il positivo report sulle prestazioni dell'Hot Cat firmato da 7 fra professori universitari ed esperti non ha tardato a manifestare i suoi effetti: parole come "LENR" ed "E-Cat" sono sulla bocca di molti ricercatori, giornalisti, politici, investitori e stakeholder, sull'onda di quanto già successo negli USA, dove la tecnologia sviluppata dal Dott. Rossi è ormai di casa grazie al suo nuovo grosso partner strategico.

Inoltre, grazie al successo dell'ennesimo test dell'E-Cat - ma questa volta più che mai ufficiale - le LENR stanno irrompendo negli ambienti della scienza mainstream: così, dopo il primo seminario su invito tenuto dal Dott. Francesco Celani (INFN) lo scorso anno al CERN di Ginevra, il "tempio sacro" della fisica, ormai è uno "tsunami" di eventi ospitati presso Istituzioni accademiche, come ad es. il convegno del 5 giugno, tenutosi a Roma presso il Dipartimento di Fisica dell'Università "La Sapienza" ed organizzato dal prof. Vittorio Violante, responsabile all'ENEA delle ricerche sulle LENR svolte nei laboratori di Frascati dell'Ente.

 

La presentazione in web streaming dell'Ing. Guido Parchi (in basso a destra), presidente di Prometeon srl, al workshop organizzato dal Comune di Modena nell'ambito di un progetto internazionale sulle città "a bassa energia" finanziato dall'Unione Europea.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

Anche Prometeon non si è sottratta all'invito di illustrare in pubblico le potenzialità delle LENR, su cui si basa l'E-Cat, e lo ha fatto in un evento svoltosi il 6 giugno a Modena, una delle città coinvolte nel progetto europeo Imagine Low Energy Cities, mirato ad analizzare prodotti e strategie, scambiare esperienze ed elaborare infine una roadmap locale per affrontare le decisive sfide energetiche dei prossimi anni.

La nostra Società è stata rappresentata dal suo Presidente e CEO, l'Ing. Guido Parchi, accompagnato dal Direttore commerciale, Aldo Proia. L'Ing. Parchi ha mostrato ai presenti una breve presentazione (Slide) introduttiva alle LENR ed alle potenzialità applicative in campo energetico. Il workshop, che si è svolto in gran parte in inglese ed è stato trasmesso in streaming, faceva parte di una "tre giorni" internazionale intensa e ricca di iniziative, dal titolo "Modena Imagine Seminar 2013", ed è stato finanziato - come l'intero progetto - con i fondi di sviluppo regionale messi a disposizione del Comune di Modena dall'Unione Europea.

E, quasi a chiudere idealmente il cerchio dello tsunami LENR, proprio al Parlamento dell'Unione Europea, a Bruxelles, il 3 giugno si è svolto un importante meeting in cui alcuni noti esperti internazionali di LENR hanno relazionato i politici sull'argomento e sottolineato l'opportunità di investire in questo promettente settore, che negli Stati Uniti è appoggiato, fra gli altri, dall'Ente aerospaziale americano, la NASA, e da vari laboratori militari. Agli interventi dei relatori invitati è seguita un'interessante tavola rotonda, cui erano presenti anche rappresentanti della National Instruments, di Enel Green Power e di Ansaldo Energia.

 

Il meeting sulle LENR svoltosi al Parlamento UE di Bruxelles il 3 giugno (a sinistra) e l'Ansa, scaricabile da qui, relativa al rinnovato impegno dell'ENEA in questo tipo di ricerche motivato dai risultati positivi ottenuti negli ultimi anni nel mondo.

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21/5/13 - Il report: "scoperta una nuova fonte di energia"

Non è apparso sugli Annalen der Physik come gli articoli di Einstein che hanno rivoluzionato la fisica nel Ventesimo secolo, ma la portata dell’articolo scientifico uscito lunedì 20 maggio, che dimostra la scoperta di una fonte di energia completamente nuova, è enorme, e può rivoluzionare sia la fisica sia il mondo dell’energia, come successo a suo tempo con la pila atomica di Fermi.

L’articolo in questione, pubblicato su arXiv al termine di un lungo processo di peer review*, aveva come scopo la misura, effettuata per la prima volta in modo accurato e al di là di ogni ragionevole dubbio, delle prestazioni energetiche di un Hot Cat. I risultati delle misurazioni, descritti in modo dettagliato nell’articolo insieme ai relativi calcoli, dimostrano in modo inequivocabile come esso sia una potente sorgente di energia non convenzionale che si colloca fra quelle di tipo chimico e quelle di tipo nucleare. Non esistono, cioè, altri processi conosciuti che possono spiegare la gran quantità di calore prodotto.

 

Il reattore Hot Cat ripreso con una termocamera per mapparne la temperatura (a sinistra) ed il suo profilo lungo gli assi longitudinale e trasversale (a destra), nel corso del test di terze parti effettuato nel novembre scorso.

 

Tutte le misure sul reattore e le successive elaborazioni dei dati sono state effettuate da un team internazionale comprendente professori universitari ed esperti dei vari settori coinvolti: fisici nucleari, fisici  delle particelle, fisici teorici, chimici, ingegneri, esperti di misure elettriche, etc. Fra gli autori dell’articolo vi è anche il professor Hanno Essén, un fisico teorico scettico per eccellenza, essendo stato fino al 2011 presidente della Swedish Skeptic’s Society, in pratica l’equivalente del nostro Cicap. 

Le misure ad alta precisione documentate nell’articolo, relative al calore fornito in uscita dall’apparato e sull’energia elettrica immessa in ingresso, si riferiscono a due test effettuati negli scorsi mesi di dicembre e marzo, della durata rispettivamente di 96 e 116 ore continuative, cioè di 4-5 giorni ciascuno, ed il tutto è stato anche videoregistrato. Misure analoghe sono state compiute, come ulteriore verifica, anche sull’Hot Cat privato della carica di combustibile e, in tal caso, non si è prodotto alcun calore in eccesso.  

In uno dei due test, sono stati prodotti dal reattore 160 kWh termici a fronte di appena 35 kWh termici immessi in ingresso (dato che una resistenza elettrica trasforma il 99% dell’energia elettrica in calore). Ciò corrisponde a un COP calcolato dagli autori essere pari a 5,6: vuol dire che il reattore, che peraltro non era "spinto al massimo" delle sue potenzialità, può moltiplicare l’energia termica fornita in ingresso di circa sei volte, con evidenti applicazioni per il teleriscaldamento, la generazione elettrica, etc.  

Sono state misurate anche la densità di potenza e di energia termica prodotte dal reattore, risultate pari, rispettivamente, a 530 kW/kg ed a 61.000 kWh/kg. Paragonandole a quelle delle sorgenti energetiche convenzionali riportate sul cosiddetto “diagramma di Ragone” (vedi la figura qui sotto), si può mostrare in modo molto elegante che l'E-Cat è un’invenzione funzionante con un tipo di reazioni completamente diverse da quelle chimiche, che sono circa 1.000 volte meno energetiche.

 

Il diagramma di Ragone (ingrandisci) mostra come un E-Cat, quand'anche non spinto al massimo e spento non per esaurimento del combustibile, sia una sorgente di energia di vari ordini di grandezza più grande di quelle chimiche (combustibili fossili, etc.).

 

I suddetti valori di densità di potenza e di energia termica sono di per sé rivoluzionari, in quanto evidenziano l’esistenza di una nuova classe di reazioni che non sono né chimiche né nucleari, almeno non nel senso finora conosciuto. E rappresentano solo un limite inferiore, non i valori reali - evidentemente più grandi - poiché il test è stato interrotto in maniera deliberata fermando il reattore, non per l’esaurimento del combustibile. Pertanto, le applicazioni civili di questa invenzione sono paragonabili a quelle della pila atomica di Fermi, il reattore che a metà del secolo scorso ha inaugurato l’inizio dell’era nucleare.

Ecco, infine, l’elenco dei firmatari dell’articolo: Hanno Essén (fisico teorico, Royal Institute of Technology, Stoccolma), Evelyn Foschi (fisica esperta di radioprotezione, già Università di Bologna), Torbjörn Hartman (ingegnere senior presso lo Svedberg Laboratory, Uppsala), Bo Höistad (fisico delle particelle, professore all’Università di Uppsala), Giuseppe Levi (fisico nucleare, Università di Bologna e associato dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Roland Pettersson (già professore di Chimica presso l’Università di Uppsala), Lars Tegnér (professore al Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Università di Uppsala).

(*) Si precisa che arXiv, pur non essendo totalmente "open", non è una rivista con la peer-review classica di 1-2 persone, ma che gli autori dell'articolo, data la delicatezza dell'argomento e la reputazione che mettevano in gioco, hanno chiesto fin da molti mesi prima ad un cospicuo numero di loro colleghi, alcuni dei quali scienziati noti e stimati, di fare loro da peer-reviewer.

Puoi scaricare il file pdf dell'articolo da: 1 - Qui - 2 - ArXiv

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18/5/13 - La testimonianza diretta del prof. Stremmenos

Per la prima volta dopo molto tempo, Christos Stremmenos, fisico che ha collaborato allo sviluppo dell'E-Cat e professore ordinario in pensione presso il Dipartimento di Chimica Fisica dell'Università di Bologna, è tornato a parlare in pubblico delle LENR, e lo ha fatto in occasione di un convegno sul Risparmio Energetico tenutosi a Bologna il 18 maggio, organizzato dai locali Lions Club, con un apprezzato intervento dal titolo "Fusione fredda o LENR: energia a basso costo e priva di impatto ambientale".

 

L'intervento del prof. Stremmenos, fisico stimato e già ambasciatore della Grecia in Italia nel 1982-87.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

Il professor Stremmenos ha accennato brevemente ai numerosi ingegneri presenti la sua personale esperienza con l'Ing. Rossi e con l'E-Cat, che va dai primi test agli sviluppi successivi, sottolineando la completa riproducibilità del fenomeno LENR sottostante, l'elevatissima stabilità della reazione, il COP sempre maggiore di 6, la totale assenza di neutroni o scorie radioattive, la sicurezza intrinseca della macchina, nonché il bassissimo costo dell'energia termica da essa prodotta: inferiore a 0,01 euro/kWh.

La parte forse più interessante dell'intervento è stata la sua testimonianza, inedita per il grande pubblico, relativa a un test di natura completamente diversa dai precedenti che l'Ing. Rossi si è reso disponibile a effettuare. In un reattore costruito da Stremmenos con una geometria e una tecnica diverse da quelle dei reattori di Rossi, sono state utilizzate le "polveri" usate normalmente dall'E-Cat. I risultati sono stati molto positivi, e ciò ha rappresentato un'ulteriore conferma della validità del processo.

 

Alcune slides tratte dall'intervento. Scarica il programma del convegno sul risparmio energetico da qui.

(© Christos Stremmenos - Vietato l'uso senza citazione dell'autore)

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26/3/13 - Conclusi con successo i test di terze parti

Siamo felici di comunicare che, come annunciato in anteprima dall'Ing. Andrea Rossi, nella settimana appena terminata si sono conclusi i test sull'Hot Cat effettuati da terze parti indipendenti, il cui preciso obiettivo era di accertare, al di là di ogni ragionevole dubbio, di essere in presenza di una fonte di energia non tradizionale ed il COP effettivo dell'apparato. Pertanto, nella lunga fase di validazione, andata avanti per mesi con test ripetuti sui tre reattori messi a disposizione dalla Leonardo Corp, sono state effettuate accurate misurazioni da parte di 11 tra professori di fisica ed esperti appartenenti a 4 Università di Paesi diversi.

 

I test di terze parti si sono svolti alla presenza di una nutrita sorveglianza armata h24 per tutelare la P.I.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

I validatori indipendenti hanno avuto la possibilità di effettuare, negli scorsi mesi, qualsiasi tipo di misurazione volessero sui reattori a loro disposizione: l'unica limitazione era che non aprissero i reattori stessi, in cui è contenuto il segreto industriale, e che questi fossero testati al normale regime di potenza previsto per i clienti, cioè non spinti al massimo. Hanno lavorato nella più totale autonomia: né Rossi né alcuna persona esterna al gruppo dei validatori ha partecipato ai loro briefing e alla pianificazione delle loro misurazioni, e hanno voluto tutti pagarsi da sé le varie spese di viaggio, vitto e alloggio.

I risultati dei test saranno pubblicati e resi noti nei prossimi mesi, ma è Rossi stesso a far trapelare le prime indiscrezioni sul suo blog: "I validatori mi hanno detto che anche l'ultimo test durato 120 ore ininterrotte è andato bene e che l'effetto è reale al di là di ogni ragionevole dubbio". Ed ha aggiunto Aldo Proia, direttore commerciale di Prometeon: "La validazione di terze parti indipendenti ha una finalità scientifica, ma se confermerà quanto misurato in precedenza da Rossi non è difficile immaginare che possa avere presto un impatto notevole sia sul mondo dell'energia che sui relativi mercati finanziari".

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14/3/13 - Attenzione ai raggiri di chi vi chiedesse dei soldi!

Ci è giunta voce, peraltro non confermata, di una presunta persona estera, non licenziataria né mai autorizzata dalla Leonardo Corporation, che avrebbe chiesto un anticipo sull'E-Cat a un potenziale cliente spacciandosi per un venditore estero di tali impianti. Pertanto, per evitare alla radice il verificarsi di tali episodi, indichiamo di seguito come operiamo e di cosa il cliente deve sincerarsi. Prometeon srl è la licenziataria ufficiale ed esclusiva per l'Italia e San Marino dell'E-Cat, e dunque è l'unica società che può chiedere a clienti italiani pagamenti o anticipi per l'acquisto di E-Cat o di altri prodotti della Leonardo Corp.

 

Il direttore commerciale di Prometeon srl Aldo Proia, con in mano un prototipo dell'Hot Cat.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

Prometeon NON richiede il pagamento di alcun anticipo prima della firma del contratto di vendita alla presenza del nostro direttore commerciale e amministratore delegato Aldo Proia (in foto), per cui in assenza di tale passo e della sua figura qualsiasi accordo è da intendersi privo di valore legale, e se qualcuno diverso da Aldo Proia vi chiedesse dei soldi per l'acquisto di un E-Cat o anche solo come semplice anticipo dovete rifiutare il pagamento e segnalarci il caso al più presto all'indirizzo di posta elettronica info@prometeon.it, onde consentirci di tutelarvi ed, eventualmente, di intervenire in sede civile e penale.

Inoltre, tutti i pagamenti (anticipi, saldi, etc.) vanno effettuati tramite bonifico bancario sul nostro conto corrente di cui indicheremo in questo post, prossimamente, il numero (ne stiamo infatti attivando uno nuovo dedicato appositamente a tali transazioni). Pertanto, tutte le richieste di pagamenti tramite assegni e tutte quelle di bonifici verso c/c diversi da quello che indicheremo vanno rifiutate e segnalateci. Per ogni eventuale dubbio o richieste di chiarimenti, non esitate a contattarci.

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4/1/13 - Prometeon augura a tutti un Buon 2013!

Se il 2012 è stato l'anno delle LENR, che hanno conquistato uno spazio sempre maggiore nei media a riprova del grandissimo interesse verso questo campo di ricerca, il 2013 potrebbe essere ricordato come quello dell'E-Cat. Nel corso dell'anno, infatti, sono attese novità importanti che, da una parte, permetteranno a molte più persone di apprezzare meglio le straordinarie potenzialità di questa tecnologia e, dall'altra, di mettere a punto, ed in seguito in commercio, i prodotti più attesi: il Gas Cat, l'Hot Cat, etc.

 

Un originale boccale di birra con il logo ufficiale dell'E-Cat. Prosit!

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

Un piccolissimo assaggio di ciò che "bolle in pentola" lo ha dato in questi giorni lo stesso Ing. Rossi, rivelando uno dei vari aspetti segreti legati a tale rivoluzionaria tecnologia: il fatto che l'Hot Cat ad alte temperature genera una corrente elettrica ai capi del circuito usato per innescare la reazione. Questo fenomeno assai bizzarro apre nuove frontiere sia nel campo della ricerca nella Fisica di base che per la possibilità, tuttavia al momento solo teorica, di produrre energia elettrica senza usare cicli di Carnot e turbine.

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14/12/12 - Leonardo Corp: rilevante accordo siglato negli Usa

Un accordo assai importante riguardante la Leonardo Corporation, produttrice dell'E-Cat, è stato firmato ad ottobre sulla scia dei test sull'Hot Cat effettuati sin da giugno in Italia e negli Stati Uniti. Un impianto da 1 MW termico che usa l'Hot Cat è previsto entrare in funzione nel corso del 2013 in una centrale per la produzione e distribuzione di energia sita o negli Usa o in uno dei Paesi in cui la controparte firmataria dell'accordo ha attività, e sarà una delle prime applicazioni non militari di questa rivoluzionaria tecnologia.

 

Un impianto per la trasformazione della tensione elettrica immessa in rete da una centrale elettrica.

(Autore: menedur - Libero uso citando autore e Licenza Creative Commons)

 

"La Leonardo Corporation da oggi non sarà più la stessa", ha dichiarato Rossi, CEO di Leonardo Corp, dopo la firma del contratto, probabile punto di partenza di un business molto più ampio. "Al momento non possiamo dire di più", ha aggiunto, "e nei prossimi mesi lavoreremo se possibile ancora più duro per portare a termine l'ingegnerizzazione dell'Hot Cat. Tuttavia, per evitare inutili intralci, solo dopo alcuni mesi dall'installazione dell'impianto potrà essere consentita la visita a dei visitatori altamente selezionati".

Come Rossi ha rivelato in seguito pubblicamente sul suo blog, l'accordo in questione fa sì che il nuovo grosso partner americano abbia accesso alla proprietà intellettuale (compresa quella riguardante il catalizzatore segreto), contribuisca al processo brevettuale e, di fatto, renda la Leonardo non più una piccola corvetta ma una grande portaerei. Si noti che nulla cambia per la Prometeon e per i licenziatari degli altri Paesi che hanno una licenza di commercializzazione, i quali anzi saranno avvantaggiati dal nuovo accordo.

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12/10/12 - L'E-Cat presentato al Polo Tecnologico di Pordenone

Organizzato autonomamente dal Polo Tecnologico di Pordenone diretto dall'Ing. Franco Scolari, il 12 ottobre si è tenuto con grande successo il primo convegno italiano sull'E-Cat. L'evento, al quale erano presenti oltre 200 persone suddivise in due sale, era destinato a presentare in anteprima la tecnologia ai rappresentanti di grandi aziende e gruppi industriali. Nel corso del convegno è stato anche mostrato al pubblico un prototipo dell'Hot Cat, cioè dell'E-Cat ad alta temperatura in fase avanzata di R&D.

 

Alcuni dei relatori del convegno di Pordenone: Arch. G. Pirazzini, Ing. F. Scolari, Ing. F. Fabiani, Ing. A. Rossi.

(© D. Passerini - Vietato l'uso senza citazione dell'autore)

 

L'Arch. Gianvico Pirazzini (Leonardo Corp) ha spiegato cosa è e come funziona, in pratica, l'E-Cat. L'Ing. Fulvio Fabiani (Leonardo Corp) ha illustrato invece il sistema di controllo e sicurezza della macchina. L'Ing. Rossi (CEO Leonardo Corp), infine, ha risposto in modo piuttoso esauriente alle domande dei presenti, compresi i più curiosi, fra i quali spiccava il professor Franco Battaglia, dell'Università di Modena. L'evento è stato sponsorizzato dal Polo e dal consigliere regionale Paolo Santin, che ringraziamo.

 

Video del convegno: Parte 1 - Parte 2 - Parte 3 - Parte 4 - Parte 5

Il programma completo del convegno di Pordenone sulla tecnologia dell'E-Cat. Scaricalo da qui.

(© Polo Tecnologico di Pordenone - Vietato l'uso senza citazione dell'autore)

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8/9/12 - Convegno di Zurigo sulla tecnologia dell'E-Cat

Si è svolto l'8 e il 9 settembre, al Technopark di Zurigo, il primo convegno internazionale sulla tecnologia dell'E-Cat, organizzato dal Dott. Adolf Schneider, titolare della società licenziataria per la Svizzera. All'evento, al quale hanno partecipato oltre 300 persone, erano presenti come relatori licenziatari di vari Paesi, consulenti tecnici, docenti universitari e l'Ing. Andrea Rossi, che ha fornito in anteprima alcune informazioni sui recenti sviluppi della versione ad alta temperatura dell'E-Cat, nota come Hot Cat.

 

L'Ing. Andrea Rossi accanto all'Ing. Fulvio Fabiani (a sinistra), responsabile dell'elettronica di controllo dell'E-Cat.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

La Prometeon srl ha realizzato per il convegno - dove avrebbe dovuto essere illustrata da Rossi al termine del suo intervento ma non è stato possibile per ragioni di tempo - una sintetica ma chiara presentazione in Power Point dell'offerta per il mercato italiano di E-Cat industriali già ordinabili o che saranno ordinabili fra alcuni mesi, con un accenno alle potenzialità di risparmio e di guadagno ottenibili con i vari prodotti. Chi fosse interessato a visionarla, può scaricarla direttamente dal link mostrato qui.

 

La presentazione degli E-Cat industriali nel mercato italiano realizzata per il convegno. Scaricala da qui.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

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23/7/12 - Nasce la Prometeon srl, licenziataria per l'Italia

Con la firma del contratto di licenza a vendere per l'Italia e San Marino, è iniziata l'attività della Prometeon srl, società che opererà nel settore della produzione di energia come licenziatario in esclusiva e commercializzerà l'E-Cat, la rivoluzionaria tecnologia per produrre energia low cost sviluppata negli USA dalla Leonardo Corporation. Nell'autunno sarà inaugurato il sito ufficiale prometeon.it.

 

L'Ing. Andrea Rossi (al centro) accanto alla moglie e ad Aldo Proia, CEO di Prometeon srl.

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

Direttore commerciale e amministratore unico della Prometeon è Aldo Proia, già attivo negli scorsi anni nel difficile settore delle rinnovabili quale project manager o responsabile di varie società, con le quali ha portato ad autorizzazione, ed in seguito realizzato come EPC contractor, oltre 15 MW di grandi impianti fotovoltaici per conto di investitori italiani e stranieri. Puoi scaricare il comunicato stampa completo da qui.

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28/10/11 - Collaudo finale e vendita del primo E-Cat da 1 MW

Si è svolto il 28 di ottobre, dinanzi a un pubblico di giornalisti e di esperti qualificati, il collaudo finale dell'E-Cat termico da 1 MW a bassa temperatura, atto conclusivo - superato con successo - di una serie di test privati, che ha portato alla vendita del primo E-Cat ad un cliente militare. Collaudatore e tester indipendente per conto di quest'ultimo è stato un ingegnere con una lunga carriera di alto livello in campo militare, esperto di termodinamica essendosi occupato anche di test sui missili balistici.

 

L'impianto da 1 MW termico collaudato il 28 ottobre. Al cliente è stato poi consegnato un impianto nuovo realizzato "su misura".

(© Prometeon srl - Vietato l'uso senza citazione del sito)

 

L'E-Cat da 1 MW termico ha fornito 470 kW di potenza continua - cioè quasi mezzo megawatt, la metà della sua potenza nominale - nelle 5 ore e 30 minuti in cui ha operato, su richiesta del cliente, in modalità full self-sustained (che non è la modalità di funzionamento normale della macchina e dunque ha obbligato a una riduzione di potenza per ragioni di sicurezza). Ciò significa che, a parte la breve accensione iniziale, non è stato necessario fornire alcuna energia in ingresso per far funzionare a lungo l'E-Cat.

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Rassegna stampa magazine:

 

Una breve selezione dei numerosi articoli sull'E-Cat pubblicati su magazine italiani e internazionali:

 

 

 

 

 


 

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